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<channel><title><![CDATA[Io, ingegnere della mia felicit&agrave; - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Sun, 29 Dec 2024 06:10:56 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[se la guerra è padre di tutte le cose]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/se-la-guerra-e-padre-di-tutte-le-cose]]></link><comments><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/se-la-guerra-e-padre-di-tutte-le-cose#comments]]></comments><pubDate>Mon, 29 Jun 2020 19:06:18 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ingegneredifelicita.it/blog/se-la-guerra-e-padre-di-tutte-le-cose</guid><description><![CDATA[ Grande suggestione la guerra, opposizione di contrasti, come il fuoco / logos che è alimentato da materia solida che si libera nell'aria inerte, sviluppando la luce dalla tenebra. potente e vitale il divenire che scaturisce dalla opposizione di contrasti, come dare torto a chi ha considerato questa potenza come principio creatore del tutto ?  &nbsp;"P&oacute;lemos &egrave; padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come d&egrave;i e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli alt [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:457px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/published/splitshire-0080.jpg?1593460043" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"> Grande suggestione la guerra, opposizione di contrasti, come il fuoco / logos che &egrave; alimentato da materia solida che si libera nell'aria inerte, sviluppando la luce dalla tenebra. potente e vitale il divenire che scaturisce dalla opposizione di contrasti, come dare torto a chi ha considerato questa potenza come principio creatore del tutto ? </span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">&nbsp;"P&oacute;lemos &egrave; padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come d&egrave;i e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi."&nbsp; Eraclito&nbsp;<span style="color:rgb(98, 98, 98)">(fr. 53)</span><br /><br />Lo afferma Eraclito, il filosofo greco del divenire, dell'incessante trasformazione del tutto, del Logos fuoco ardente che nel divincolare della fiamma manifesta la sua libert&agrave; e potenza, che rende l'idea di come freme e fluttua potente e luminoso il pensiero umano, instancabile ed incessante,<br /><br />Erano il tempo in cui i filosofi pre-socratici ricercavano l'elemento fondamentale, ovvero ci&ograve; che aveva dato origine a tutte le cose: l'acqua forse, che si condensa in terra e si sublima in aria ? O l'aria stessa che si inspessisce in acqua e terra e si raref&agrave; mutando in fuoco ? o &egrave; un elemento sconosciuto che &egrave; alla base di tutti gli altri elementi ? L'apeiron l'indefinita sostanza invisibile permeabile a tutto ?&nbsp;<br /><br />Queste verit&agrave; dell'universo indagavano i filosofi greci prima del V secolo, ricercando il senso e l'ordine del mondo, le regole e le leggi che governavano i mutamenti e le trasformazioni, la nascita e la malattia e la morte, la ascesa di popolazioni e la loro decadenza e estinzione.<br /><br />Ed ecco che Eraclito, il filosofo del "tutto scorre" ("panta rhei") e del Logos, simboleggiato dal fuoco ardente, individua nella guerra un potente stimolo creativo: ebbene bisogna prenderne atto, il conflitto &egrave; un potente stimolo di trasformazione, il conflitto d&agrave; all'essere umano la necessit&agrave; di ricercare una risposta, una reazione: richiede adattamento, solleva necessit&agrave; di comprendere perch&eacute; ed impone di istrumentarsi per poter rispondere e reagire nel modo migliore, pi&ugrave; opportuno, per preservare un proprio diritto, un valore che viene messo in pericolo da altri bisogni e necessit&agrave; di altri.&nbsp;<br />&#8203;<br />Ovviamente non si tratta di legittimare la guerra e la violenza, si tratta di poter leggere nel conflitto una opportunit&agrave; di ristrutturazione dei valori, della comprensione del proprio bisogno, di una revisione del valore intrinseco a ci&ograve; che pu&ograve; essere messo in pericolo o rivendicato da altri, che diventano ostili: il nemico. Ma le opzioni sono sempre due: andare in opposizione e contrasto, rivendicare il proprio diritto e la propria ragione agendo prepotentemente la propria forza contro l'altro da noi, o verificare i punti di vista altrui, comprenderli, aiutare a comprendersi reciprocamente e poi trovare lo spazio di una soluzione che possa essere di crescita e di opportunit&agrave; per tutte e per tutti.&nbsp;<br /><br />Io penso che Eraclito,&nbsp; venendo dal mondo guerriero dove la lotta per la sopravvivenza era stato lo strumento pi&ugrave; utilizzato e osservando che dalla guerra tanta nuova realt&agrave; era stata nata dal popolo greco, ma penso che oggi si possa meglio asserire che pi&ugrave; la guerra, il sano conflitto, possano portare stimolo di confronto e che una risoluzione dei conflitti non violenta e non di sopraffazione dell'altro, ma di ascolto, dialogo e crescita reciproca sia una opzione veramente potente per la creazione di nuove relazioni e nuovi strumenti di convivenza umana, assolutamente basati sulla non violenza e sul rispetto delle diversit&agrave; umane, che siano fonte di arricchimento per ciascuna e ciascuno di noi abitanti di questo pianeta.<br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[un laboratorio per persone LGBT* a Pistoia]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/un-laboratorio-per-persone-lgbt-a-pistoia]]></link><comments><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/un-laboratorio-per-persone-lgbt-a-pistoia#comments]]></comments><pubDate>Thu, 20 Feb 2020 21:40:36 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ingegneredifelicita.it/blog/un-laboratorio-per-persone-lgbt-a-pistoia</guid><description><![CDATA[       Insieme oltre i pregiudizi  Laboratorio di Counseling Espressivo per persone LGBTQ*: momenti di approfondimento e confronto della propria dimensione umana e delle proprie uniche diversit&agrave;. Libere e liberi di esprimere quello che siamo, senza sentirci incasellati nelle etichette che ci vengono assegnate: liberi e libere di essere noi.  Ti piace ballare, ma &egrave; una roba da donna? E questo maglione colorato, sar&agrave; un po' troppo sparato? E poi non vai in palestra e non hai u [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/oltreipregiudiziinsieme_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <h2 class="wsite-content-title">Insieme oltre i pregiudizi</h2>  <div class="paragraph"><strong><em>Laboratorio di Counseling Espressivo per persone LGBTQ*: </em></strong><em>momenti di approfondimento e confronto della propria dimensione umana e delle proprie uniche diversit&agrave;. Libere e liberi di esprimere quello che siamo, senza sentirci incasellati nelle etichette che ci vengono assegnate: liberi e libere di essere noi.</em><br /></div>  <div class="paragraph"><font size="4"><em>Ti piace ballare, ma &egrave; una roba da donna? E questo maglione colorato, sar&agrave; un po' troppo sparato? E poi non vai in palestra e non hai un filo di muscoli, non sembri neanche un ragazzo?"<br /><br />"Ti piace giocare a calcio, ma &egrave; uno sport da maschi? E ti vesti con i pantaloni sempre, ma cos&igrave; non sei femminile, sei tanto bella e ti butti via cos&igrave;?"<br /><br />"Che barba lunga che porti, come sei disordinato, e sei sempre vestito con quei jeans e maglioni larghi, proprio non ti valorizzi. E non ci porti mai una fidanzata, ma quanto sarai timido? Avresti proprio bisogno di una ragazza che ti insegnasse le buone maniere"<br />"Beh, sei proprio una bella ragazza, quanto sei carina, ma perch&eacute; non fai il filo a quel bel ragazzotto di buona famiglia, guarda quanto &egrave; carino, saresti proprio bene insieme. Eh, ma ti sei tagliata i capelli? che peccato erano cos&igrave; belli luminosi, ora quasi quasi ti scambiano per un maschiaccio."<br /><br />"Ehi allora, ma quanto aspetti a mettere la testa a posto e a sistemarti? Non voglio diventare nonna da vecchia!"</em>.</font></div>  <div class="paragraph"><font size="4">Siamo persone che nasciamo e viviamo inserite in un mondo che non rispecchia esattamente la nostra interiorit&agrave;, ci confrontiamo con altre persone ed ambienti, dalla famiglia alla scuola, dagli amici ai colleghi di lavoro che quasi sempre hanno una visione del mondo improntata alla dimensione eterosessuale, al binarismo maschio/femmina, che individua schemi di comportamento precisi in base alla nostra appartenenza al sesso biologico maschile o femminile, senza vie di mezzo, che non prevede chi non rientra in questi schemi, in una visione sessista, di conflitto fra i generi, spesso maschilista.<br /><br />Pu&ograve; succedere che ci sentiamo obbligati a impersonare schemi e comportamenti che non ci rappresentano e comprimono la nostra libert&agrave; di espressione a livello corporeo, di parola, in certi casi fino a reprimere i nostri pensieri e ignorare le nostre emozioni. Questo ci pu&ograve; portare a momenti di disagio che ci possono far sentire inadeguati o che possiamo restituire con reazioni di rabbia verso le persone che abbiamo vicine.<br /><br />Il percorso che proponiamo in questo laboratorio di counseling espressivo si pone l'obiettivo di migliorare il livello di consapevolezza su di noi, che ci consenta di riconoscere le nostre emozioni e i nostri sentimenti nel rispetto delle nostre diversit&agrave; e specificit&agrave; individuali, e che ci renda capaci di poterle esprimere intanto a noi stesse/i dandoci anche degli strumenti per poterle poi esprimere ad altri.<br /><br />Essere consapevole dei nostri desideri, delle nostre sensazioni, emozioni e sentimenti e dei valori che riconosciamo in noi, essere consapevole degli stereotipi di genere maschili e femminili, delle convenzioni sociali e dei condizionamenti ricevuti e delle scelte che ci possono essere state imposte, ci consentir&agrave; di definire il giusto livello di adesione agli schemi sociali quando siano necessari e individuare le possibili risposte a quegli stimoli che ci arrivano dall'esterno che non siano in linea con la nostra interiorit&agrave;.</font><br /></div>  <div class="paragraph"><strong style="color: rgb(98, 98, 98);">APPUNTAMENTI</strong>: Gli incontri si terranno<strong> dalle 21:00 alle 23:30</strong> una volta al mese presso i locali della canonica della chiesa di Vicofaro in via Santa Maria Maggiore 71 a Pistoia. Le date verranno definite mensilmente con le/i partecipanti.<br /><br /><font color="#2d58ec"><strong style="">INCONTRO DI PRESENTAZIONE</strong>: <strong>Marted&igrave; 25 dalle 21:00 alle 22:00 presso canonica di Vicofaro.</strong><br /></font><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong>Metodo e tecniche:</strong>&nbsp;Gruppo di confronto ed elaborazione con tecniche di counseling espressivo:&nbsp;lavoro sulla consapevolezza di s&eacute; e della propria identit&agrave; e immagine; stimolo all&rsquo;ascolto di s&eacute; e consapevolezza corporea; osservazione del proprio modo di stare in relazione con l&rsquo;altro; tecniche espressive e teatrali; ascolto attivo e feedback fenomenologico.</span><br /><br /><em><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong>Il&nbsp;Counselor&nbsp;</strong>&egrave; un agevolatore di consapevolezza che lavora sostenendo le risorse e le capacit&agrave; del cliente, con disponibilit&agrave; di ascolto ed empatia.&nbsp;</span></em><br /><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><em><strong>Il&nbsp;Counseling Espressivo</strong>&nbsp;utilizza strumenti e tecniche espressive per far emergere le potenzialit&agrave; delle persone e promuoverne l'auto-efficacia.</em></span><br /><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong>Conduttori</strong>:</span><ul><li><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Costantino Lala, Professional Counselor&nbsp;</span></li><li><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Fabrizio Paoletti, Professional Counselor, iscritto ad AssoCounseling, REG-A2349-2019&nbsp;</span></li></ul><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong>Chi pu&ograve; partecipare</strong>: Per la partecipazione non si richiede nessun compenso, ma &egrave; necessaria una attitudine a volersi conoscere meglio o a voler migliorare qualche aspetto di noi, disponibilit&agrave; ed interesse all'ascolto e all'interazione con gli altri. L'obiettivo che abbiamo &egrave; portare i/le partecipanti ad una condizione di maggior consapevolezza di s&eacute; e di migliore benessere con s&eacute; e con gli altri/le altre. In cambio chiederemo il permesso di utilizzare parte degli elaborati e le esperienze pi&ugrave; significative del corso in totale garanzia di anonimato come materiale di lavoro e progettazione sul counseling con persone lgbt*. Dal lavoro svolto potranno nascere nuove iniziative di approfondimento personale o di comunit&agrave; da proporre in un momento successivo al gruppo.</span><br /><br /><strong><span style="color:rgb(98, 98, 98)">PER INFORMAZIONI e ISCRIZIONE:</span></strong><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Per&nbsp;informazioni e un primo colloquio conoscitivo e motivazionale&nbsp;:&nbsp; Costantino 3397954132 / Fabrizio 3927063590</span><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Per&nbsp;iscrizioni e logistica:&nbsp;Massimiliano: 3200624833</span><br /><br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/laboratorioilfaro_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(98, 98, 98)">&#8203;Il Counseling &egrave; una professione esercitata in riferimento e nel rispetto della legge 4/2013 che disciplina le professioni non organizzate in ordini o albi professionali&#8203;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Come professionisti condividiamo a ci riferiamo alla definizione di Counseling di Assocounseling:</span><br /><br /><em style="color:rgb(98, 98, 98)">"Il counseling professionale &egrave; un'attivit&agrave; il cui obiettivo &egrave; il miglioramento della qualit&agrave; di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacit&agrave; di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficolt&agrave; relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacit&agrave; di scelta o di cambiamento."</em></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[il conseling .. un approfondimento]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/il-conseling-un-approfondimento]]></link><comments><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/il-conseling-un-approfondimento#comments]]></comments><pubDate>Wed, 02 Jan 2019 13:38:38 GMT</pubDate><category><![CDATA[counseling]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ingegneredifelicita.it/blog/il-conseling-un-approfondimento</guid><description><![CDATA[        - E' scuro, quasi buio, non so dove andare? rivolgermi ad un Counselor &egrave; scoprire dove poter trovare un fiammifero per accendere la candela che mi possa schiarire la vista.- Mi gira la testa, confusione, ho bisogno di un punto fermo e non lo trovo? Counseling &egrave; indossare un paio di occhiali che mi possano far trovare un sostegno dove afferrarmi e riprendere la mia direzione.- Sono in montagna e non so cosa scegliere al bivio. Counseling &egrave; recuperare dei riferimenti p [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/candle-1750640-1280_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:585px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:20px;*margin-top:40px'><a><img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/editor/splitshire-7070.jpg?1547394220" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><em>- E' scuro, quasi buio, non so dove andare? rivolgermi ad un Counselor &egrave; scoprire dove poter trovare un fiammifero per accendere la candela che mi possa schiarire la vista.</em><br /><br /><em>- Mi gira la testa, confusione, ho bisogno di un punto fermo e non lo trovo? Counseling &egrave; indossare un paio di occhiali che mi possano far trovare un sostegno dove afferrarmi e riprendere la mia direzione.</em><br /><br /><em>- Sono in montagna e non so cosa scegliere al bivio. Counseling &egrave; recuperare dei riferimenti per orientarsi nella direzione che ci consentir&agrave; di raggiungere la meta del nostro itinerario.</em><br /><br />Come suggerito da queste metafore,&nbsp;Counseling &egrave; una modalit&agrave; di relazione di aiuto&nbsp;professionale basata sull'ascolto empatico, senza giudizio e senza valutazione, che mira a dare consapevolezza al/alla cliente rispetto alla comprensione dei suoi bisogni e a dotarlo/la di strumenti di conoscenza e di iniziativa per superare i propri momenti di crisi o di difficolt&agrave;,&nbsp; sostenendo e valorizzando le sue risorse.&nbsp;<br /><br />Il counseling umanistico parte dall'ascolto attivo da parte del counselor per aiutare il/la cliente a comprendere la radice dei propri bisogni ed mira ad individuare un obiettivo di cambiamento per superare il momento di crisi o di difficolt&agrave;. La relazione instaurata dal counselor verso il proprio cliente &egrave; una relazione fra adulti e fondata sul consenso informato e sul contratto che ne consegue, in cui il counselor si impegna nel prestare la propria opera professionale a vantaggio ed in funzione del/la cliente, sulla base dell'aderenza ai principi della propria&nbsp;<a href="https://www.assocounseling.it/attestazione/codice_deontologico.asp" target="_blank">deontologia professionale</a>.&nbsp;Il counselor nel suo processo stimola e sostiene le abilit&agrave; di vita individuali e relazionali, cercando di favorire la consapevolezza e l'autonomia del/della cliente.&nbsp;<br /><br />Il percorso di counseling&nbsp;si pu&ograve; svolgere sia individualmente che in coppia o anche in gruppo. I lavoro sar&agrave; in funzione di obiettivi ben identificati, espressi in qualcosa da realizzare con le proprie risorse, chiari e semplici ma significativi. Per definire questi obiettivi si tiene conto che essi possano essere realizzati in un tempo limitato di alcune settimane con un ciclo tipicamente di 8/10 massimo 15 incontri e che possono essere misurabili e verificabili da parte del cliente. La possibilit&agrave; di vedere e valutare i risultati consente anche un potenziamento della persona che dai risultati ottenuti potr&agrave; verificare la propria auto-efficacia e rafforzare la propria autostima.<br /><br />Nella prima fase del percorso si svolge l'esplorazione del problema portato dal/la cliente, che avverr&agrave; <span style="color:rgb(98, 98, 98)">essenzialmente&nbsp;</span>secondo modalit&agrave; di ascolto empatico: il counselor sar&agrave; strumento e specchio per il/la cliente la cliente a comprendere i propri bisogni, inquadrando il problema all'interno del proprio sistema di riferimento di valori e principi di vita e del proprio ambiente relazionale / sociale. Nella ricerca dell'obiettivo ci si pone in una prospettiva che sia di valore per il/la cliente e che consenta di fare un passo avanti nella direzione migliore per lui/lei.<br /><br />Una volta individuato l'obiettivo il counselor agisce con il/la cliente per cercare di raggiungere il risultato definito, con diversi strumenti a sua disposizione:&nbsp; nel counseling integrato a matrice esistenziale-umanistica seguito nel mio caso specifico, a seconda dell'obiettivo e a seconda delle necessit&agrave; del/della cliente, possono essere impiegate tecniche e modalit&agrave; di lavoro di diversi orientamenti derivanti dalle teorie psicologiche (cognitive, gestalt, rogers, analisi transazionale), cos&igrave; come dalle arti umane (quali l'uso di strumenti espressivi visivi: disegno, pittura, collage; lettura e/o scrittura; fiabe, racconti, metafore; drammatizzazione), come anche tecniche corporee basate sul contatto e ascolto del corpo (Focusing, Respirazione, Meditazione di consapevolezza, Yoga).&nbsp;<br /><br />E' bene ribadire che il counseling &egrave; un percorso di cambiamento e di consapevolezza che non riguarda la sfera sanitaria, non si occupa di curare aspetti patologici: &egrave; per&ograve; uno strumento che incide significativamente sulla persona in virt&ugrave; della possibilit&agrave; di migliorare la consapevolezza di se e delle proprie risorse e di verificare e mettere a frutto i propri mezzi personali, naturalmente, ed &egrave; in grado di innescare e sostenere un processo di cambiamento. Pur non avendo finalit&agrave; terapeutiche, si prende cura della persona, e incide sul benessere personale nel sostenere e rafforzare le dimensioni personali e relazionali, creando le condizioni per agire da s&egrave; stessi un miglioramento signifcativo delle proprie condizioni di vita.<br /><br />Il counselor in questo percorso accompagna il/a cliente ed &egrave; al suo fianco per supportarlo con i suoi strumenti di conoscenza e la sua professionalit&agrave;, con la sua empatia e l'ascolto, con la creativit&agrave; e con l'esperienza, alla luce dei suoi valori e con una visione della persona che &egrave; punto centrale della propria esistenza, delle proprie scelte e padrona del proprio futuro.<br /><br />E verso il termine del percorso, quando il/la cliente via via dimostrer&agrave; di essere giunto vicino alla realizzazione del suo obiettivo, il/la counselor avr&agrave; cura di valutare insieme al/la cliente il risultato raggiunto, verificando insieme cosa ha aiutato nel realizzarlo, e via via che ci si avvicina al termine del periodo di lavoro insieme, si avr&agrave; cura che ci siano le condizioni che consentano di mantenere il risultato, efficacemente e nel tempo. Se ne valutano approfonditamente gli effetti e i benefici, per comprendere il nucleo del lavoro svolto insieme, patrimonio di esperienza del/la cliente e di consapevolezza nella conoscenza di s&eacute; e delle proprie risorse.</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/road-runner_1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><em><span style="color:rgb(136, 136, 136)">&ldquo;Questo saper vedere il nuovo &laquo;che &egrave; gi&agrave; presente&raquo; ai nostri stessi occhi, e che si rende visibile a condizione di &laquo;mettere in gioco qualcosa di s&eacute;&raquo;, &egrave; un esercizio che abbiamo considerato a lungo prerogativa dei mistici, dei visionari e dei poeti. Ma in questo nostro &laquo;passaggio d&rsquo;epoca&raquo; che chiamiamo era globale, era planetaria, postmodernit&agrave; o in altri modi ancora, quell&rsquo;esercizio &egrave; sempre pi&ugrave; una necessit&agrave; di sopravvivenza per tutti noi.&rdquo; (Manghi S., 2004,&nbsp;</span><em style="color:rgb(136, 136, 136)">La conoscenza ecologica</em><span style="color:rgb(136, 136, 136)">; p. XI)</span></em></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Felicità raggiunta, si cammina]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/felicita-raggiunta-si-cammina]]></link><comments><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/felicita-raggiunta-si-cammina#comments]]></comments><pubDate>Mon, 03 Dec 2018 20:50:18 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ingegneredifelicita.it/blog/felicita-raggiunta-si-cammina</guid><description><![CDATA[       Da sempre mi risuona nell'anima la poesia di Eugenio Montale.E&nbsp;come potevo intitolare il mio sito di counseling, senza fare andare subito la mente al monito di questa poesia ?Eh s&igrave; lo condivido proprio, ma cosa &egrave; la felicit&agrave; e perch&egrave; Montale ci suggerisce di non avvicinarla ? Perch&egrave; Felicit&agrave; non pu&ograve; essere uno stato di realizzazione che posso immaginare immutabile, eterno, non pu&ograve; essere una condizione di equilibrio statico che  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/couple-central-park_1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(101, 101, 101)">Da sempre mi risuona nell'anima la poesia di Eugenio Montale.<br />E&nbsp;</span><font color="#656565">come potevo intitolare il mio sito di counseling, senza fare andare subito la mente al monito di questa poesia ?</font><br /><br /><font color="#656565">Eh s&igrave; lo condivido proprio, ma cosa &egrave; la felicit&agrave; e perch&egrave; Montale ci suggerisce di non avvicinarla ? </font><br /><font color="#656565">Perch&egrave; </font><strong style="color: rgb(101, 101, 101);">Felicit&agrave; </strong><font color="#656565">non pu&ograve; essere uno stato di realizzazione che posso immaginare immutabile, eterno, non pu&ograve; essere una condizione di equilibrio statico che vorremmo cristallizzare, ma pu&ograve; essere soltanto un equilibrio dinamico, una condizione per cui posso essere sufficientemente sereno di poter conseguire e mantenere dei risultati importanti per me, nella mia vita, nelle relazioni, nell'ambito del lavoro, e sapere che pure al mutare delle condizioni sar&ograve; in grado di attivarmi per mantenere una condizione per me soddisfacente, facendo uso delle mie capacit&agrave; e risorse. </font><br /><br /><strong style="color: rgb(101, 101, 101);">Felicit&agrave; come Equilibrio dinamico </strong><font color="#656565">dunque quindi come condizione di mantenimento di una forma, nel continuo rinnovamento e nel cambiamento, come </font><strong style="color: rgb(101, 101, 101);"><em>l'acqua del ruscello</em></strong><font color="#656565"> che mormora e gorgoglia grazie al continuo fluire del liquido che costantemente cambia e si rinnova, fluendo e dando energia; come </font><strong style="color: rgb(101, 101, 101);"><em>la fiamma che si alimenta dal legno</em></strong><font color="#656565"> e scoppiettante si innalza e riscalda, trasformando la materia in energia, l'energia in immagini che si imprimono nella nostra retina e nei nostri neuroni e ritemprano e rinnovano la nostra mente.</font><br /><br /><em style="color: rgb(101, 101, 101);"><strong>"Ingegneria della propria felicit&agrave;"</strong></em><font color="#656565"> &egrave; quindi fondere in un concetto&nbsp; la passione per la scienza e la tecnica con l'arte di vivere, nella ricerca del proprio equilibrio e benessere. E c'&egrave; stato nella mia vita bisogno di conoscere la scienza e potenziarla con le armi della tecnica, per poter poi lavorare ispirato dalla passione del creare e realizzare concretamente, per poi donare il lavoro della propria creazione perch&eacute;&nbsp;fosse di servizio anche agli altri, e poter trovare in questo un orizzonte della realizzazione e, perch&eacute;&nbsp;no, felicit&agrave; personale.</font><br /><br /><strong><em><span style="color:rgb(101, 101, 101)">"Felicit&agrave; raggiunta, si cammina</span><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)">per te sul fil di lama.</span><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)">Agli occhi sei barlume che vacilla,</span><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)">al piede, teso ghiaccio che s'incrina;</span></em></strong><br /><em style="color:rgb(101, 101, 101)"><strong>e dunque non ti tocchi chi pi&ugrave; t'ama."</strong></em><br /><br />E davvero sembra un invalicabile muro la ricerca della propria felicit&agrave;?<br />E che possa invece essere felicit&agrave; .. anche questa ricerca ?<br /><br />E quanto pu&ograve; essere stimolante, motivante, emozionante intravedere quell'obiettivo e ricercarlo, godere dei traguardi intermedi e avere uno spazio di crescita, di successi, di meritati premi.<br /><br />Un <em><strong>percorso di ricerca</strong></em> pu&ograve; essere spazio di grande arricchimento e renderci forte di quello che si sta facendo nel trovare risultati sempre pi&ugrave; concreti e visibili.&nbsp;<br /><br /><strong><em><span style="color:rgb(101, 101, 101)">"Se giungi sulle anime invase</span><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)">di tristezza e le schiari, il tuo mattino</span></em></strong><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)"><em><strong>e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase."</strong></em></span><br /><br /><span>Certo con qualche scoramento, dubbio, incertezza, che fanno parte della realt&agrave; delle cose: come si pu&ograve; aver certezza se ci&ograve; che si ricerca ancora non l'abbiamo provato ?&nbsp;</span><br /><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)"><strong><em>"</em></strong></span><em style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong><span style="color:rgb(101, 101, 101)">Ma nulla paga il pianto del bambino</span></strong><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)"><strong>a cui fugge il pallone tra le case."</strong></span></em><br /><br />E quando<span style="color:rgb(101, 101, 101)">&nbsp;un rimpianto ci pu&ograve; agitare, quello di non aver provato, di aver afferrato un sogno e di averlo perso, lo possiamo da adulti considerare come possibile e pensare che,&nbsp;se davvero adesso in questo momento forte &egrave; lo sconforto, l'orizzonte mutevole della vita ci pu&ograve; sempre riserbare ancora sorprese, nuove albe e tramonti, nuovi colori. Accettare la sfida dell'oggi, scoprire l'opportunit&agrave; di vivere il presente &egrave; una grande opportunit&agrave; che abbiamo per riscattare in ogni momento il nostro essere su questa terra.</span><br /><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">Ed &egrave; bello e stimolante per me osservare che oggi posso godere di quanto ho realizzato e che domani potr&agrave; essere diverso e sempre ci saranno nuove mete, nuovi orizzonti e traguardi verso cui potermi orientare..&nbsp;</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/landscape-1908788-1280_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">&#8203;<span style="color:rgb(98, 98, 98)">&#8203;</span><strong style="color:rgb(98, 98, 98)"><em>&laquo;&nbsp;Non &egrave; importante ci&ograve; che gli altri hanno fatto di noi,<br />ma quello che noi facciamo con ci&ograve; che gli altri hanno fatto di noi.&nbsp;&raquo;</em></strong><span style="color:rgb(98, 98, 98)"><strong>&nbsp;</strong><br />Jean-Paul Sartre</span><br /><br /><span style="color:rgb(101, 101, 101)"><strong><em>"da tutte le cose viene l'unit&agrave;,&nbsp;<br />e dall'unit&agrave; tutte le cose"</em>&nbsp;</strong>Eraclito</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Maschile e femminile]]></title><link><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/maschile-e-femminile]]></link><comments><![CDATA[https://www.ingegneredifelicita.it/blog/maschile-e-femminile#comments]]></comments><pubDate>Sat, 10 Nov 2018 06:58:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[equilibrio]]></category><category><![CDATA[maschile e femminile]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ingegneredifelicita.it/blog/maschile-e-femminile</guid><description><![CDATA[ &ldquo;Conoscere il maschilee tuttavia afferrarsi al femminilesignifica essere il ventre del mondo.E se sei il ventre del Mondoridiventerai come un infante,&nbsp;&nbsp;immortale.Conoscere il chiaroe tuttavia afferrarsi allo scurosignifica essere esempio per il mondo.E se sei esempio per il mondoritroverai di nuovo l&rsquo;infinito,senza limiti.Conoscere l&rsquo;onoree tuttavia afferrarsi all&rsquo;umilt&agrave;significa essere la valle del mondo.E se sei la valle del mondo,ricco del potere prim [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/father-baby_1_orig.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><br /><br />&ldquo;Conoscere il maschile<br />e tuttavia afferrarsi al femminile<br />significa essere il ventre del mondo.<br />E se sei il ventre del Mondo<br />ridiventerai come un infante,&nbsp;&nbsp;<br />immortale.<br /><br />Conoscere il chiaro<br />e tuttavia afferrarsi allo scuro<br />significa essere esempio per il mondo.<br />E se sei esempio per il mondo<br />ritroverai di nuovo l&rsquo;infinito,<br />senza limiti.<br /><br />Conoscere l&rsquo;onore<br />e tuttavia afferrarsi all&rsquo;umilt&agrave;<br />significa essere la valle del mondo.<br />E se sei la valle del mondo,<br />ricco del potere primitivo del Tao,<br />ritornerai di nuovo alla semplicit&agrave;,<br />&#8203;come legno grezzo&rdquo;<br /><br />Lao Tzu &ndash; Tao Te Ching.<br /><br />A differenza della cultura occidentale, che vede maschile e femminile come categorie opposte e in conflitto, le filosofie orientali considerano questi poli come intrinseci a ogni essere, che possono e devono essere presenti con differenti livelli in ciascuno di noi e che richiedono di essere conosciuti e armonizzati nella nostra individualit&agrave; e modulati a seconda delle necessit&agrave;.<br /><br />Ying e Yang, principio di maschile e femminile, di chiaro e scuro, di forte e debole, di morbido e duro devono essere forze conosciute e sperimentabili per l'individuo, che le pu&ograve; utilizzare al suo meglio per rispondere agli stimoli esterni e modulare il suo sentire e il suo agire per adattarlo alle diverse situazioni. Animus e Anima di Jung coesistono ed operano quindi in ciascuno di noi.<br /><br />Come counselor considero importante la consapevolezza di quanto i principi di maschile e femminile siano associati in noi a delle convinzioni assunte dall'esterno e come queste siano potenzialmente da esplorare e comprendere perch&eacute; le nostre modalit&agrave; di pensiero e azione riferite agli stereotipi di genere maschile e femminile, siano per noi una scelta e non una gabbia imposta da convenzioni in cui siamo stati educati nel nostro ambiente e societ&agrave;.</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.innerpassacu.com/faq/2018/5/25/yin-yang-explained-by-your-acupuncturist' target='_blank'> <img src="https://www.ingegneredifelicita.it/uploads/1/2/2/9/122926828/poster-yin-yang-colorful-painting-4-1729317_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>